3 ricette in una … tutte vegan e super veloci!

8 mar

La pausa pranzo di oggi è per me una bella occasione per regalarvi 3 ricette, tutte sane e vegane! Non sono vegana, ma è giusto pensare a tutti, anche a chi è così bravo da lasciare gli animali in pace! :)

La mia pausa pranzo di oggi, realizzata in pochissimo tempo è: rotolo di polenta con spinaci all’uvetta e sedano rapa.

Ricetta numero 1: Spinaci all’uvetta

Ingredienti:

  • spinaci freschi, possibilmente già puliti – preferisco quelli già puliti a quelli surgelati. Dovrebbe essere il contrario, ma in realtà gli spinaci congelati sono più lenti e complicati da cuocere rispetto a quelli freschi a mio parere. Inoltre il gusto è più autentico
  • una manciata di uvetta
  • servirebbe anche una manciata di pinoli, io non li ho messi per… mancanza di materia  prima!!!
  • un filo di olio e.v.o.
  • sale

Mentre date una piccola sciacquata agli spinaci, ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Gli spinaci possono essere lessati senza aggiungere acqua, sarà sufficiente non scolarli troppo dopo averli lavati. Ricordatevi di aggiungere il sale e l’uvetta ammollata. Quando l’acqua sarà evaporata e la foglia è tenera… è tutto pronto, vi basterà aggiungere un filo d’olio a fine cottura. L’uvetta è una cosa fantastica con gli spinaci perchè compensa l’amarognolo senza dover aggiungere burro o altri grassi, ma solo olio praticamente a crudo. Se volete aggiungere i pinoli, vanno tostati prima e aggiunti solo alla fine se non volete fare disastri!!! Non venite a lamentarvi se li avete tuffati negli spinaci per fare prima, ok??? :)

 

Ricetta numero 2: Sedano rapa

Grandissima invenzione della natura. Ha la forma di una grossa patata, ma sa di sendano. Dovrete solo sbucciarlo e tagliarlo a rondelle, aggiungere sale e olio e sistemarlo sulla placca del forno… that’s it!!! L’unica cosa che non so dirvi sono i tempi di cottura. C’è un limbo che va dal momento in cui è crudo al momento in cui sembra già esiccato e diventa un po’ gommoso… bisogna riuscire a fermarlo in tempo!

Ricetta numero 3: la polenta ripiena.

Ho copiato da un numero di Cucina Naturale, lo ammetto. Ma ho eliminato il formaggio così anche i vegani se la possono mangiare!!!

Preparate la polenta (per velocizzare e non devastarmi un braccio ho preso quella istantanea) – 300 gr saranno sufficienti. Mentre la polenta cuoce (sbagliatissimo, volevo vedere se eravate attenti, mentre cuoce non potete fare altro che mescolare altrimenti fa i grumi!!!)… quindi… diciamo … prima di cuocere la polenta, preparate un bel foglio di pellicola per alimenti e sopra un foglio di carta forno. Una volta cotta la polenta, versatelasubito su questo foglio, creando una fora di rettangolo. Spargete lungo il lato lungo di questo rettangolo (circa 2-3 cm dal bordo) gli spinaci e arrotolate in modo che questa striscia resti bene all’interno del vostro rotolo.

Fate raffreddare e tagliate a rondelle. Potrete poi arrostirle oppure scaldarle al micro aggiungendo un filo di olio o, se non siete vegani, grana o formaggio spalmabile!!!!

Mmmmmmmhmmmmmm

Buon pranzo!

Una pausa pranzo per scaldarsi il cuore!!!

31 gen

Forse pretendo troppo da una semplice zuppa? Eh sì, ma d’inverno… con fuori un freddo notevole, una bella zuppa calda è impagabile, anche quando siamo sulla scrivania e magari la mangiamo in una scatolina di plastica (rigorosamente adatta al microonde!!!). Ci tengo a farvi notare che è nata in modo spontaneo… quindi le dosi sono completamente casuali!!! In realtà volevo farmi ieri sera carote e patate lesse, ma quando è stato il momento di scolarle, mi sono resa conto che era proprio uno spreco buttare l’acqua di cottura nel lavabo e quindi ho preso il mitico Girmi e ho frullato il tutto!!!

Dovrete semplicemente lessare:

  • 1 kg di carote
  • 3 patate di medie dimensioni in…
  • poca acqua salata oppure poco brodo vegetale (come vi dicevo, non ho molto badato alle dosi. Potreste regolarvi così: acqua pari a metà del volume occupato dalla verdura)
  • aggiungete, se vi piace abbondante polvere di zenzero!

E poi frullate il tutto. Lo zenzero è un vero toccasana, quindi sarà un ottimo supporto per la vostra giornata lavorativa!

Buon pranzo!

Pasta allo zafferano e piselli – con una sola pentola!

10 gen

Un’altra ricetta superveloce che ci fa risparmiare tempo anche quando si tratta di mettere a posto stoviglie, pentole ecc.

 

 Ingredienti:

  • 160 g di pasta (per due pranzi!), io ho scelto fusilli integrali
  • una bustina di zefferano
  • una confezione di piselli in scatola
  • sale
  • olio e.v.o.

Preparazione:

Cuocete la pasta per un minuto in meno rispetto a quanto riportato sulla confezione e poi scolatela. sistematela direttamente nelle due scatoline che porterete poi al lavoro. In un bicchiere a parte versate l’olio necessario per condirla e con un cucchiaino mescolate lo zafferano all’olio e poi versate nelle due scatoline. (Nel bicchiere resterà un fondo di olio e zafferano, per raccoglierlo basta tuffare un po’ di pasta nel bicchiere che avete usato). Chiudete le scatoline e shakerate ben bene (tipo “agita e gusta” :) ). Infine aggiungete i piselli. Et voilà… per due giorni siete a posto. Dovrete solo riscaldare al lavoro!

In questo modo sfrutterete anche a pieno le virtù dello zafferano perché non lo cuocete!

Bastoncini alla pizzaiola

9 gen

Si ricomincia l’anno con una ricettina super veloce… della serie… come ti re-interpreto un surgelato triste.

Ingredienti:

  • Bastoncini “nudi” – ovvero i classici bastoncini di merluzzo nella versione senza impanatura (risparmiamo un po’ di calorie dopo le feste)
  • Sugo di pomodoro
  • Capperi, oppure olive nere a piacere
  • olio e.v.o.
  • origano, pepe a piacere

Preparazione:

I bastoncini nudi possono essere lessati in acqua salata, tuffandoli quando l’acqua bolle e scolandoli dopo 5 minuti che l’acqua è tornata a bollire (ricordatevi che il piatto viene riscaldato in microonde, quindi, per non mangiare suole di cuoio è meglio non cuocerli al 100%).

Una volta scolati, lasciate raffreddare, aggiungete capperi o olive tagliate a rondelle, il sugo di pomodoro, un filo d’olio, gli aromi che volete e… basta! Dovrete solo riscaldare in pausa pranzo! 

Buona pausa pranzo!!!

Capodanno

9 gen

Mi sembra carino condividere il menu del mio cenone per 2 di Capodanno… Non ha molto a che fare con lo scopo del blog, ma sono orgogliosa di aver creato il mio primo menu da capo a piedi e quindi … condivido… poi chissà… magari un po’ vi ispiro!!!

Pizzette speck ricotta e zucchini

Cestino di grana con insalatina e pere

all’aceto balsamico

Risotto brie pere e noci

***

Involtini con pinoli e uvetta

***

Tortini al cioccolato dal cuore fondente…

con salsina ai frutti di bosco

 

Le pizzette sono copiate da una ricetta di Benedetta Parodi, che mi ha riportato una collega… ho aggiunto qualche semino di sesamo e una spennellata di tuorlo d’uovo…

Il tortino è copiato da una ricetta comparsa sul numero di dicembre 2011 di Cucina Naturale… cioccolatosissimi…

 Risotto e involtini sono stati fatti come veniva… e devo dire… il risotto ok, ma la carne era immangiabile :) mega flop!!! Spero dovuto solo alla fregatura che ho preso quando l’ho acquistata :( :( :(

Farrucolo!

19 dic

Un nome schifosino per una ricetta che invece è buonissima!!!

Passiamo subito al dunque… Ingredienti:

  • 80/90 g di farro (oppure 160-180 g se volete averne per 2 gg)
  • pomodorini a vostro piacimento
  • rucola, una manciata
  • olio e.v.o
  • sale grosso
  • un pizzico di zucchero di canna
  • il tocco finale a sorpresa… qualche cubetto di brie

Preparazione:

Lessate il farro per circa 30′ in acqua salata oppure in acqua “dolce” che poi verrà salata a fine cottura del farro.

Mentre cuoce il farro saltate in padella pomodorini con un po’ di zucchero di canna. Aspettate che evapori un po’ l’acqua che lasciano e poi aggiungete la rucola pulita e tagliata senza troppa precisione (tanto fa come gli spinaci, ovvero diventa un cosino indefinito verde scuro – comunque buona!!!).

Quando il condimento è pronto… tuffate il farro nella padella e mescolate velocemente. A sorpresa… aggiungete, se vi piace, qualche cubetto di brie. Lo so… magari non suona bene detto così… ma ha il suo perchè!!!

Ora dovete solo aggiungere un filo di olio e.v.o a crudo e mettere tutto nel vostro lunch-box!

Aggiungerò una bella foto!!!

Buon pranzo a tutti!

Quando il fine giustifica i mezzi. Un po’ di scuse/bugie bianche/mezze verità per mangiare sano in ufficio!

19 dic

L’articolo precedente, sulla torta Natalizia, mi ha fatto venir voglia di aiutare tutti quelli che si trovano, specialmente nei periodi festivi, a dover mangiare dolci praticamente tutti i giorni per via di compleanni, feste, aperture di pandori e panettoni vari. Ma non solo, ci sono alcune scuse che in ufficio possono tornare utili anche in altre situazioni e le affronterò una per una.

Lo so, le bugie non si dicono, ma quando sarete faccia a faccia con San Pietro… potrete sempre dirgli che le avete dette per non peccare di golosità!!! :)

1. Sono a dieta!

  • Originalità: ZERO
  • Efficacia: 15%. Tutto sta nella vostra integrità d’animo. Se siete magri vi diranno che siete fissati con la linea, se non siete magri vi diranno di cominciarla domani. Se siete sicuri che non cederete… andate pure sul classico con la scusa che non tramonta mai.

2. Ho fatto il test delle intolleranze alimentari!

  • Originalità: 100% – la trovo geniale
  • Efficacia: 150%. La genialità sta nel fatto che dovranno essere tutti dispiaciuti per voi! Eh sì… perchè dal test delle intolleranze (che dovevate fare per via di una serie di problemi di digestione che è meglio nemmeno raccontare) è risultato che siete intolleranti alla farina di grano e ai lieviti di tutti i tipi. Per stare sicuri dite anche che vi hanno sconsigliato gli zuccheri raffinati. Non esiste torta, focaccia o pizzetta che non contenga almeno uno di questi ingredienti. Siete blindati!!! (A patto che poi riusciate ad avere un minimo di coerenza e non vi facciate beccare poi a svaligiare la macchinetta)

3. Ho mal di stomaco

  • Originalità: 4%
  • Efficacia: 50%. Appartiene alla classe di bugie bianche a cui appartiene anche la precedente… ovvero… “compatitemi!” E’ sicuramente efficace per evitare cibarie di vario genere, ma anche per evitare di dover bere il caffé con il/la collega che vi fa perdere un sacco di tempo o che non potete sopportare per esempio!!! Ma dura finché non vi offriranno un Maloox e sarete costretti a costruire una bugia sulla base di un’altra bugia… dovrete quindi avere le gambe lunghe (o voi per scappare o la bugia per funzionare) :)

4. Ho un casino da risolvere

  • Originalità: 12%
  • Efficacia: anche qui, dovete saper essere buoni attori nel caso in cui non abbiate nessun problema lavorativo da risolvere e dovete essere in grado di simulare bene la catastrofe!

5. Sono stato/a male tutta la notte

  • Originalità: 11%
  • Efficacia: 98% – lascio un 2% di tolleranza nel caso in cui la vostra faccia non fosse sufficientemente verde… e nel caso in cui fino a 2 minuti prima eravate assolutamente iperattivi!!!

Chissà quali altre scuse vi siete inventati… aspetto commenti :)

(Pausa caffé con pausa dal salutismo)

12 dic

 

Ogni tanto è giusto evadere… oppure tutto questo salutismo potrebbe stancarci e rendere la nostra vita d’ufficio troppo grigia.

Elisa, nuova collega, ci ha portato una bella torta natalizia. Devo dire che è stata un’ottima pausa caffè venerdì scorso!!! :)

Salmone!

11 dic

Ecco una semplice ricetta per chi magari a pranzo preferisce le proteine…

Ingredienti:

  • Salmone, un trancio adatto alla vostra fame! Personalmente lo acquisto al Lidl (magari è sano! Boh?!). Lo vendono in confezioni a due tranci, per me estremamente comodo
  • olio e.v.o.
  • sale
  • semi di finocchio

Molto semplicemente andrete a stufare il salmone ancora congelatocon un dito di acqua salata sul fondo della pentola, con l’aggiunta di alcuni semi di finocchio. In 5 minuti al massimo è pronto e dovrete aggiungere un filo di olio a crudo.

Potete abbinarlo a dei taralli ai semi di finocchio e delle carote a julienne, oppure, per rimanere in tema, a dei finocchi sia lessi che crudi, oppure dellla semplice insalata!

Buon pranzo

Meglio il miglio!

29 nov

Il miglio per me è stata una fantastica scoperta. Mi sembra perfetto per la pausa pranzo. Lo trovate al super generalmente insieme ai cereali e legumi secchi oppure, come faccio io, biologico in erboristeria o negozi bio.

Il gusto ricorda quello di tutti gli altri cereali, niente di speciale, ma lo potete tranquillamente usare per fare dei piatti unici stile cous cous (in effetti sono micropalline), ma anche polpette o timballi. Lo sconsiglio invece per le minestre… perchè se resta a lungo nella minestra tende ad assorbire l’acqua e la vostra minestra divernerà una crema molto densa. Sicuramente la soluzione più veloce è quella di farlo bollire come la pasta (serviranno 15 minuti) e poi aggiungere gli ingredienti che desiderate, eventualmente saltando il tutto in padella.

Ma vediamo come può contribuire a mantenerci sani e belli!

  • è privo di glutine
  • è ricco di ferro, fosforo, magnesio e silicio. L’acido salicilico di cui è ricco farà belli i nostri capelli e le unghie, ma anche pelle e smalto dei denti
  • è ricco di vitamine A e B
  • è altamente digeribile e alcalinizzante, ovvero contrasta l’acidità di stomaco e favorisce la depurazione dell’organismo
  • Vi rimando a questa pagina per vedere i valori nutrizionali del miglio cotto http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella20032.php

Ho raccolto queste informazioni da http://www.torrecolombaia.it/prodotti/miglio.htm

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.